Assunzione di zuccheri: piacere e dolore

Pubblicato il 04/06/2018

Le malattie del corpo si curano con la mente. Le malattie della mente si curano con il corpo. [Anonimo]

Chi ha provato nella propria vita a interrompere l'assunzione di zuccheri sa quanto sia difficile. Inizialmente sembra addirittura una battaglia persa in partenza. 

Di cibo contenente zucchero ne siamo pieni, in ogni scaffale, in ogni vetrina, in ogni frigo. Non stiamo parlando solo del cosiddetto cibo spazzatura e di dolci ma anche dei lievitati, nonché dei cibi salati confezionati per permetterne la conservazione.

Ecco cosa succede al nostro cervello introducendo pasto dopo pasto questi cibi: l'iperstimolazione dei centri di ricompensa del cervello provoca dipendenza. Insomma, lo zucchero manda in tilt il nostro sistema di regolazione facendocene desiderare sempre di più. Così, accanto all'evidente rischio per la nostra salute fisica (obesità, diabete, etc.), si presenta quello per la nostra salute psichica. Quando, infatti, parliamo di dipendenza, così come accade con le droghe, non possiamo non menzionare i disturbi dell'umore, di attenzione, di memoria, di apprendimento, irritabilità, spossatezza. Questo succede perché provochiamo nel nostro corpo repentini picchi glicemici alti e bassi: dopo l'assunzione di zucchero per esempio attraverso una bibita gassata e quindi dell'incremento del livello di zucchero nel corpo, ne consegue un calo.

E' nostra responsabilità prendercene cura.

Di seguito un'interessante intervista a Charlize Theron in occasione delle riprese del film "Tully": l'attrice ha preso più di 20 kg per calarsi nella parte di una mamma sovrappeso e depressa.  

Charlize Theron in Tully

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